Comune di Rocca di Botte

Chiede ed ottiene di poter conservare le ceneri del marito in casa

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Inviato da staff 25 Ago 2009 - 20:50

Rocca di Botte. Chiede di poter custodire le ceneri del marito in salotto e il sindaco glielo permette. Non è la scena di un film hollywoodiano, ne un episodio svoltosi in una grande città, ma è semplicemente la richiesta di una vedova di Rocca di Botte, piccolo paesino della Piana del Cavaliere, che ha voluto esaudire l'ultimo desiderio del marito. Per permettere tutto ciò il sindaco, Renato Pietroletti, ha fatto un atto ad hoc e ha concesso il trasferimento dell'urna con le ceneri dal cimitero al salotto di casa.



L'aveva chiesto prima di morire ai familiari: crematemi e conservate le mie ceneri in casa. Così, a morte avvenuta, i cari non hanno fatto altro che rivolgersi al sindaco e presentargli la loro richiesta. "Quando la famiglia del defunto mi ha esposto il problema mi sono dato subito da fare per cercare una soluzione che potesse andare incontro nel migliore dei modi alle loro esigenze", ha spiegato il primo cittadino. "L'impianto legislativo della polizia mortuaria prevede di poter custodire l'urna con le ceneri in casa, ma noi non avevamo inserito questa norma nel regolamento cimiteriale", ha continuato Pietroletti. "In pochi giorni, insieme al responsabile dello stato civile, abbiamo fatto un atto ad hoc e permesso così alla famiglia di trasferire le ceneri del loro caro dal cimitero di Prima Porta, a Roma, nella casa di Rocca". La richiesta della famiglia di Rocca di Botte non è un caso isolato. È di pochi giorni fa infatti la notizia che anche il comune di Giulianova ha dato l'ok, per chi lo volesse, di conservare l'urna delle ceneri dei propri cari in casa. Anche l'assessore regionale alla sanità Lanfranco Venturoni si è detto pronto a presentare una legge organica che regoli la sistemazioni delle urne in casa o in qualsiasi altro posto che non sia il cimitero. "Lo scorso anno, quando creammo il nuovo regolamento cimiteriale - il precedente era di cinquant'anni fa - non avevamo pensato minimamente che ci si potesse presentare un caso simile a questo", ha precisato il primo cittadino di Rocca. "Alla luce però della richiesta che ci è stata rivolta, e soprattutto del numero crescente delle cremazioni nel nostro paese, il prossimo anno inseriremo sicuramente nel regolamento anche la possibilità di custodire l'urna con le ceneri in casa".



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